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    November 03

    3 novembre 2009

    aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....ma come se fa...come se fa?!?!?...ogni giorno tocca sclera per qualche cosa...e che ball!!va be...apparte questo inizio strepitoso,freghi, tutto ok!!..la solita vita del cacchio!!!ogni tanto l'uni me ricorda il bonghi...però è più che altro per la mia voglia..cioè di nn fare un cacchio!oggi ce l'ho col cacchio..non so che di che le idee so sempre meno e anche la voglia nn è che sia eccessiva..però pensavo che fosse giusto dedicare un minuto a sto blog che in passato tanto mi ha dato..cioè tanto tempo c'ho speso a scrive. Come capita spesso nelle ultime settimane per non dire mese, sto ascoltando kite degli U2...viaggia freghi..che canzone..!!...in generale raga la solita vita..."studio" ,gioco a calcetto, cioè ce provo, nel tempo libero (quel poco che ce rimane) non combino una mazza..e basta...vo a dormi spesso..crollo come la borsa de st'annata...prospettive future?!bè la moglie l'ho trovata,quindi niente...bizz ti amo (a questo proposito)...l'arbitraggio è quasi finito..lascio una piccolissima speranza...ma dubito di riprendere...cerco squadra...infatti freghi metto un annuncio: CERCASI SOCIETà PAZZA CHE MI INGAGGI (GRATUITAMENTE,OVVIAMENTE)e nn fate la battuta che devo paga io per gioca perchè nn è necessaria..in questo ultimo periodo ho diminuito a praticare la mia passione..cioè vedere film..nn ho tempo...però devo ringraziare il mio moglie perchè ogni tanto mi convince per anda al cinema e quindi riprendo ritmo..anche se bizz..tocca dillo..l'ulitmo film è stato una cagata...parnasus..ma va va...peggiore film dell'ulitmo decennio..però se me decido, e se il santz me ce viene,e se mamma sgancia qualche spicciolo, un pensirino per il 6 ce lo farei...scappa nemico pubblico!!!dai stavolta ce sta sul serio johnny depp!!!:D ...e ripeto carissimo: arvoglio PIETRO!!!!:D...buona serata a tutti..ciau
    September 16

    16 settembre 2009

    Ho un po di tempo..e lo dedico a scrivere qualche cacchiata dai...
    Dopo un po di tempo di meditazione sono riuscito a realizzare molte idee...idee riguardanti ovviamente me, in pirmis, il mio futuro, il mo passato...ma anche riguardanti terze persone..
    vengo praticamente da una settimana e mezzo di lezioni all'università...sono toghe..be..forse ho esagerato...qualcosa è interessante..qualcosa proprio una sega..però penso possano comunque servire a carburare...cioè ad abituarsi agli orari..a prendere appunti (cosa rarissima prima)..pensate che ho preso più di 40 pagine di appunti...mai fatto in 5 anni di superiori..ahahahh..che disastro..però sono contento..fatto amicizia con persone un sacco toghe, semplici e buone. con questo penso di averle descritte..a dir il vero già le conoscevo in qualche modo..però ora moto di più. sono felice per questo veramente..a un'altra cosa molto positivà di quest'università sono le donne..non è che a ingegneria ce ne sia tantissime (cm in altri posti) però cmq per me ce ne sono!!abituato a 5 anni di purgatorio..be...ERA ORA!!!:D
    la prossima settimana iniziano le vere e proprie lezioni...e poi verranno gli esami..speriamo bene..un po di preoccupazione c'è..nn so se sono in grado di farcela..ci provo..poi vediamo!a questo proposito la meditazione odierna mi ha portato a considerare le alternative (spero però nn ce ne sia bisogno). ho delineato buone cose in caso..nn semplice da realizzare e cmq penso che mi possano cambiare e rivoluzionare la vita..nn so se in meglio..ma cmq cambiarla..mh!!speriamo di arrivare a quel punto ;) ..per il resto che dire..sono in congedo con gli arbitri per via della mia poca voglia...fisicamente sto perdendo parecchio..corro più poco..e un po mi dispiace e mi manca..vedrò quello che si potrà fare a riguardo. per il resto si va avanti, come il solito...ps. Bonghi mi manchi  un po!:(
    ciao belli!
    August 13

    non vedi?

    Non mi mancherai, non mi mancherai; io non penso a niente, non mi mancherai
    forse cambierai, forse tornerai; io non credo niente, non mi mancherai
    Non vedi? Non vedi? Che rimango senza te
    e rimango senza te
    Non ci crederai, non ci crederai; non e' stato niente, non mi mancherai
    forse non lo sai, forse ricorderai; che tu dicevi sempre: non mi mancherai
    Non vedi? Non vedi? Che rimango senza te
    e rimango senza te
    Non vedi? Non vedi? Che rimango senza te
    e non piango senza te
    e rimango senza fiato, senza voce
    senza respiro, dove sei?
    Ma non ci credi?, vedi, che rimango senza te
    Non mi mancherai, ti nasconderai, dentro una canzone, ma non mi mancherai
    forse cambierai, forse tornerai, dentro una canzone, non mi mancherai
    dentro una canzone, non mi mancherai,
    non mi mancherai
    August 09

    9 agosto 2009

    ciao raga!è una vita che non scrivo...apparte qualche pezzo di giornale copiato, è un secolo veramente...non ho avuto più la necessità di scrivere, forse gli impegni sono aumentati...anche se sinceramente non me ne sono accorto! ;) ..cmq in questi mesi sono accadute parecchie cose..in primis ho finito la scuola..finalmente si esce da quelle quattro mura...nn ce la facevo più..ma non perchè non mi sono trovato bene in questi cinque anni, bensì perchè avevo un forte bisogno di cambiare aria... sembrava finita e invece si ricomincia a settembre...altre mura..altra città..tutta un'altra cosa..si chiama università, si chiama ingegneria..ci provo ad entrare e a combinare qualcosa...anche se sinceramente sono molto scettico..nono ho sensazioni positive..ma tentar non nuoce...(tanto paga papà ;),scherzo). ci provo dando il meglio che posso.
    Quest'estate è molto particolare. Me la immaginavo meglio e diversa. Credevo di fare parecchie cose e di divertirmi un mondo.Non è che non l'ho fatto e non lo sto facendo...però la vivo in modo particolare. c'ho sto pensiero in testa di settembre, che nn me lascia in pace. cmq so stato in puglia, con delle fantastiche persone.ci siamo divertiti un casino. ovviamente ho fatto varie figure di merda..alcune anche molto ma molto grosse. non è cmq questa la sede dove raccontarle. oddio..va be..poi sono stato in calabria come sempre. ora sono solo soletto per una decina di igorni a casa.aaa..da gusto..però che fatica cucina,lava,stira...era meglio servito ;)..
    ci vediamo in giro..stateme bene ciau!!
    June 01

    1 giugno 2009

    Il Times: "Cade la maschera del clown"
    Libération: "Lo scandalo è alle calcagna"

    dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI


    Il Times:
    LONDRA - Uno scandalo che non riguarda più solo gli italiani, ma anche i paesi partner dell'Italia, nell'Unione Europea, nella Nato, nel G8 che l'Italia si prepara ad ospitare. E' questo il severo giudizio di un editoriale del Times di Londra sulla vicenda che ruota da settimane attorno a Silvio Berlusconi, al suo rapporto con la 18enne Noemi Letizia, alle feste in Sardegna e al divorzio con la moglie Veronica Lario. E non è solo il Times a occuparsi ancora una volta di questa storia, che la stampa inglese sta seguendo con particolare attenzione: ci sono nuovi articoli anche sul Financial Times, sul Daily Telegraph, sull'Independent.

    "Cala la maschera del clown", s'intitola l'editoriale del Times, il secondo su questa vicenda dopo quello
    altrettanto duro del 18 maggio, pubblicato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina degli editoriali. "La qualità del governo Berlusconi non è una questione privata", afferma il sottotitolo. "L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al parlamento europeo", comincia l'articolo. "Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana. Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente".
     

    Il Times riconosce che la vita privata di Berlusconi è appunto un affare privato, ma osserva che, come è si è dovuto rendere conto Bill Clinton, scandali e alti incarichi pubblici non vanno d'accordo. "Molti potrebbero dire che l'Italia non è l'America, che l'etica puritana degli Stati Uniti non ha mai dominato la vita pubblica italiana, e che pochi italiani si scandalizzano davanti ai donnaioli. Ma questo è un ragionamento insensato e condiscendente. Gli italiani comprendono quanto gli americani cosa è accettabile e cosa non lo è. E, come gli americani, giudicano spregevole il cover-up".

    L'editoriale del quotidiano londinese nota quindi che pochi media in Italia possono fare simili affermazioni, senza timore di un castigo. "A suo merito, la Repubblica ha continuamente sollevato domande al primo ministro sulla sua relazione con Noemi Letizia, e alla maggior parte di queste domande non ci sono state risposte soddisfacenti. Quando e dove egli ha conosciuto la famiglia della ragazza? Mr. Berlusconi chiese di avere fotografie da un'agenzia di modelle per iniziare i contatti con la signorina Letizia? Che cosa c'è di vero sulle notizie di party con decine di giovani donne nella sua villa in Sardegna? Mr. Berlusconi ha promesso di spiegare tutto in parlamento. Ma non ha certo riassicurato i suoi critici con la sua iniziativa per bloccare la pubblicazione di 700 fotografie che potrebbero mostrare cosa succedeva a quei party. Né lo aiuta il suo sventurato ministro degli Esteri, che ha provato a difenderlo sottolineando che l'età per il consenso (a rapporti sessuali, ndr.) in Italia è 14 anni, come se ciò fosse rilevante".
    Libération: "Lo scandalo è alle calcagna"" src="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-5/berlusconi-divorzio-5/este_01113250_20370.jpg" width="230">

    Qualcuno potrebbe dire, si conclude l'editoriale, che tutto ciò non riguarda i forestieri. Ma gli elettori italiani, alla vigilia delle elezioni europee, dovrebbero riflettere sul modo in cui è guidato il loro governo, sui candidati selezionati per Strasburgo e sul livello di sincerità del premier. E la faccenda "riguarda anche altri", afferma il Times. "L'Italia ospita quest'anno il summit del G8, dove si discuterà di maggiore cooperazione nella lotta al terrorismo e al crimine internazionale. E' un importante membro della Nato. Fa parte dell'eurozona, che è confrontata dalla crisi finanziaria globale. Non sono soltanto gli elettori italiani a domandarsi cosa sta succedendo. Se lo chiedono anche i perplessi alleati dell'Italia".

    Il Times pubblica anche una lunga corrispondenza dall'Italia, intitolata "Berlusconi blocca la pubblicazione di foto di giovani donne in bikini a un party nella sua villa". Un
    articolo sul Financial Times, invece, osserva che "l'ondata di gossip" e "l'odore di scandalo" intorno a Berlusconi distolgono l'attenzione dell'opinione pubblica italiana da questioni ben più gravi, come le cattive notizie sull'andamento dell'economia italiana.

    Una
    corrispondenza sul Daily Telegraph afferma che "gli alleati di Berlusconi mettono nel mirino la moglie" per il divorzio, con la rivelazione che Veronica Lario avrebbe un partner da tempo, fatta da Daniela Santanché sul quotidiano Libero. E l'Independent riporta le pesanti critiche fatte dal premio Nobel per la letteratura Josè Saramago, che hanno spinto la casa editrice Einaudi, "parte dell'impero Modandori di Berlusconi", a non pubblicare il suo ultimo libro, che descrive tra l'altro il primo ministro come "un delinquente".

    Francia.
    Il quotidiano Libération dedica la copertina alla vicenda: "Lo scandalo alle calcagna" e nelle due pagine interne: "Rivelando la tresca il quotidiano Repubblica ha fatto vacillare la popolarità del presidente del consiglio. E' una battaglia portata avanti nel nome di una certa concezione dell'interesse pubblico".

    Spagna. Il quotidiano El Pais torna a trattare la questione in una
    corrispondenza da Roma: "L'opposizione italiana chiede a Berlusconi che spieghi in parlamento se abbia portato nell'organizzazione elettorale del partito i suoi invitati delle feste private in Sardegna" e si chiede: "Berlusconi utilizza gli aerei ufficiali dello stato Italiano per portare gli artisti, ballerine e veline a Villa Certosa? Ha fatto uso improprio dei beni dello stato? È l'ultimo capitolo del Naomigate che ha trasformato l'Italia in un manicomio semplicemente portando allo scoperto l'abitudinaria mescolanza tra vita privata e pubblica di Berlusconi e la sua tendenza a conquistarsi amici e amiche dell'ambiente televisivo portandoli in quello politico".

    Sferzante il
    pezzo della Vanguardia: "La campagna elettorale per le Europee continua in Italia, astrusa e noiosissima, incapace di competere quanto a contestazioni, incanto mediatico, spessore del tema con la vita personale della stella più sgargiante della politica italiana degli ultimi quindici anni: Silvio Berlusconi. Nelle cerchia del potere si parla più di questa commediola che delle vicende poltico-continentali a Bruxelles. A volte diverte. La maggior parte delle volte preoccupa ed esaurisce tanta banale frivolezza"
    May 27

    ancora

    Berlusconi "un pericolo per l'Italia"
    l'affondo del Financial Times

    El Pais: "Esecutivo più populista che mai, minata la credibilità italiana"
    dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI


    LONDRA - "Un pericolo" per l'Italia. Duegrandi giornali inglesi, il Financial Times e l'Independent, usano stamane la stessa espressione parlando di Silvio Berlusconi, alla luce delle vicende che hanno recentemente coinvolto il primo ministro e del suo rifiuto di rispondere alle domande che gli ha posto la Repubblica.

    Dopo i numerosi servizi dei corrispondenti da Roma della stampa britannica, e
    due editoriali molto critici verso Berlusconi apparsi sul Times di Londra, quotidiano filoconservatore, e sul Guardian, quotidiano filolaburista, oggi a occuparsi del caso sono il quotidiano della City, considerato l'organo di informazione più autorevole d'Europa, e l'Independent, che dedica alla questione un ampio ritratto del premier italiano su due intere pagine.

    Silvio Berlusconi "non è chiaramente un altro Mussolini" e il suo potere non comporta il rischio di un ritorno al fascismo, "ma è un pericolo per l'Italia e un maligno esempio", afferma
    l'editoriale non firmato, dunque espressione dell'opinione della direzione del giornale, collocato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina "Op-Ed" (opinioni ed editoriali) del Financial Times, subito al di sotto del motto del Ft, "Without fear and without favor", ossia senza timori reverenziali e senza fare favori a nessuno. "Mentre vengono poste pesanti domande sulla sua relazione con un'adolescente che sogna di diventare una star, domande che sua moglie è stata la prima a sollevare, Berlusconi si è rivolto contro il suo più ostinato interrogante, il quotidiano di centro-sinistra la Repubblica, ha lanciato velate minacce tramite un suo associato e ha cercato di invalidare le domande sostenendo che sono viziate da un pregiudizio politico. Egli ha mostrato simile belligeranza verso i magistrati che lo hanno giudicato corruttore dell'avvocato inglese David Mills, definendoli militanti di sinistra, sebbene il parlamento lo abbia reso immune dall'essere processato. E insoddisfatto anche di un così utile parlamento, ha detto che dovrebbe essere drasticamente ridotto a 100 deputati, mentre il potere del premier dovrebbe essere accresciuto".

    Il pericolo rappresentato da Berlusconi, prosegue l'editoriale del quotidiano finanziario, è di "svuotare i media di serio contenuto politico, rimpiazzandolo con l'intrattenimento, di demonizzare i nemici e rifiutare di accettare la legittimazione di ogni critica indipendente". Il pericolo è "mettere una fortuna al servizio della creazione di un'immagine di massa, composta da affermazioni di successi ininterrotti e sostegno di popolo". Che Berlusconi sia così dominante è "in parte colpa di una sinistra titubante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo spesso subalterno. Ma più di tutto è colpa di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato. Non un fascista, ma un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio maligno per tutti".

    Il
    lungo articolo dell'Independent, firmato dall'ex corrispondente da Roma, Peter Popham, ricostruisce punto per punto tutti gli sviluppi della "Berlusconi's story", chiedendosi se un leader coinvolto in così tanti scandali, controversie e processi, possa finire per perdere il potere a causa di una vicenda apparentemente minore, come la partecipazione al compleanno di una ragazza diciottenne, riportata inizialmente in un trafiletto di giornale da Repubblica, ma poi gonfiata dalla decisione di Veronica Lario di chiedere per questo il divorzio, sostenendo che suo marito ha incontri "con minorenni", che "non sta bene" e che "ha bisogno di aiuto". L'implicita allusione dell'Independent è allo scandalo Watergate, anch'esso iniziato con una piccola notizia di cronaca, un apparente tentativo di furto nel quartier generale del partito democratico americano, ma poi terminato con le dimissioni di Richard Nixon. Il quotidiano londinese conclude che oggi Berlusconi è di fronte al "rischio reale" di perdere consensi alle prossime elezioni europee, particolarmente dopo le critiche espresse da alte autorità della Chiesa cattolica per il suo comportamento. La questione dei suoi rapporti con Noemi Letizia, afferma il giornale, "non è triviale". Vivere in Italia oggi è "come essere intrappolati in un campo di lava che sta lentamente ma inesorabilmente scivolando giù da un pendio". Gli scandali di Mani Pulite, anziché portare alla nascita di una rivitalizzata "Seconda repubblica", hanno condotto a una "Età di Silvio e al lento ma costante degrado delle istituzioni democratiche della nazione". Se il primo ministro può "mentire così spudoratamente" sulla sua relazione con una teen-ager, allora l'Italia "è in pericolo".

    Dal Paìs a Abc, tam tam sui media. E' sempre vivo l'interesse su stampa estera e siti web di informazione internazionale sul'inchiesta di Repubblica e il silenzio di Berlusconi sulle
    dieci domande che il giornale ha posto al presidente del Consiglio. Così come ha fatto il Financial Times, anche in Spagna il quotidiano El Paìs dedica alla vicenda il suo editoriale. Notando che "la condotta politica e personale di Berlusconi mina la credibilità italiana", e sottolineando come l'esecutivo guidato dal Cavaliere sia "più populista che mai". "La sua relazione con una aspirante vedette della tv - prosegue il quotidiano spagnolo - gli è costata il divorzio e rivelato un clima decadente che pure la Chiesa ha iniziato a criticare".

    Il network americano
    Abc News, sul suo sito web si chiede se è vero che Berlusconi abbia avuto un "affair", una relazione , con "una modella minorenne". Il sito della maggiore tv Usa pone l'accento sulle tante incongruenze nelle storie raccontate dal premier e dalla famiglia Letizia e nota: "Nonostante il suo fermo controllo sulla copertura giornalistica italiana, le domande poste da Repubblica lo hanno in tutta evidenza scosso".

    L'agenzia di stampa
    Reuters dedica al caso un articolo del corrispondente dall'Italia Philip Pullella, in cui si evidenziano le reazioni dell'opposizione e della Chiesa e come Berlusconi stia cercando di contrattaccare anche in vista delle prossime elezioni europee e del G8 in Abruzzo.

    Anche in Germania il tema è oggetto di attenzione. Sul quotidiano conservatore
    Die Welt di oggi il corrispondente dall'Italia Paul Badde scrive che " tutta l'Italia segue tra sdegno e divertimento il presunto affair di Silvio Berlusconi con una diciottenne. Anche quando alla berlina, è il premier dei cuori. Berlusconi incarna l'Italia reale, la speranza che non tutto deve essere sempre corretto e pulito pur di raggiungere l'obiettivo che ci si propone. Alle Europee - prosegue Badde - il suo partito si aspetta comunque un risultato da sogno attorno al 40 per cento. Alcuni voteranno per lui anche per compassione".

    Il principale quotidiano argentino,
    El Clarìn, scrive: "Nonostante lo scandalo della sua presunta relazione con Noemi, Berlusconi si presenterà come candidato testimonial alle elezioni europee". "Comunque vada - aggiunge il corrispondente dall'Italia Julio Alganaraz - sarà un plebiscito. Pro o contro di lui".
    May 25

    Risponda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Il primo ad occuparsene è stato il Times londinese di Rupert Murdoch, poi il caso delle dieci domande poste da Repubblica a Silvio Berlusconi sul suo rapporto con la diciottenne Noemi Letizia, rimaste senza risposta, ha fatto il giro della stampa estera.

    Dalla Gran Bretagna alla Spagna ad altri paesi, autorevoli quotidiani hanno mostrato il loro sostegno a Repubblica, dando ampio spazio all'inchiesta, sottolineando il silenzio e l'ira del premier. Altri hanno semplicemente riferito il caso. In un'intervista a Repubblica, il direttore di Die Zeit, Giovanni Di Lorenzo, ha detto che insultare un quotidiano "in Germania provocherebbe l'immediata solidarietà di tutti gli altri media, indipendentemente dal loro orientamento politico". Alla questione sono stati dedicati diversi articoli e commenti. Ecco i principali.

    "Public Duty and Private Vendetta", The Times, 18 maggio 2009. Le lamentele di Silvio Berlusconi, che si ritiene vittima di diffamazione, non hanno alcun senso, si legge nell'editoriale non firmato del Times, che, secondo la tradizione anglosassone, riflette l'opinione della direzione del giornale. Le domande di Repubblica, continua il Times, non sono un'intrusione nella vita privata, ma sono legate al suo ruolo di politico e magnate dei media. E l'attacco di Berlusconi al giornale è un tentativo di intimidire il dissenso. (L'ARTICOLO)
    "Mr. Berlusconi, why don't you answer the press?", The Huffington Post, 20 maggio 2009. Il caso approda anche sull'influente sito di informazione online di Arianna Huffington. (L'ARTICOLO)

    "In praise of La Repubblica", The Guardian, 23 maggio 2009. Anche il Guardian dedica un editoriale al caso, intitolato, semplicemente, "Elogio a La Repubblica". "Nonostante rumori minacciosi da parte di Silvio Berlusconi, il principale quotidiano di centro-sinistra si è rifiutato di smettere di chiedere risposte alle 10 domande poste al premier circa la sua relazione con una adolescente napoletana, Noemi Letizia", si legge nel testo, che insiste sul diritto della stampa in una società democratica a fare domande e conclude: "Repubblica sta facendo una battaglia solitaria e merita sostegno". (L'ARTICOLO)

    "Papi, en la encrucijada", El Pais, 20 maggio 2009. "Papi, al crocevia" titola il commento del quotidiano spagnolo, che ripercorre l'origine della crisi, dalle dichiarazioni di Veronica Lario, sottolineando l'anomalia di Berlusconi, capo del governo, "editore del maggior gruppo mediatico del Paese", il suo controllo quasi totale della informazione televisiva, fino alle domande di Repubblica, seguite da ira e silenzio. Sarebbe salutare per la democrazia italiana, argomenta El Pais, "che Berlusconi prendesse carta e penna e spiegasse al mondo perché lo chiamano papi". (L'ARTICOLO)

    "How one newspaper's shameful questions have rattled Silvio Berlusconi", The Observer, 24 maggio 2009. Il giornale inglese ripercorre in un lungo articolo l'intera vicenda Noemi, le domande "vergognose" di Repubblica che hanno innervosito il presidente del Consiglio, provocato una dura reazione da parte della stampa di destra, e innescato gli insulti del premier al cronista di Repubblica. (L'ARTICOLO)

    "Les questions sur les starlettes font enrager Silvio Berlusconi", La Tribune de Geneve, 16 maggio 2009. E' un Silvio Berlusconi "sull'orlo di una crisi di nervi" quello che se la prende con il principale quotidiano di Roma, secondo il quotidiano svizzero. Le domande di Repubblica, per far luce sulle molte zone d'ombra sono rimaste senza risposta perché il Cavaliere ha invocato il complotto, si legge sul quotidiano.(L'ARTICOLO)

    "L'origine des liens entre Berlusconi et la jeune Noémie", Le soir, 24 maggio 2009. Il giornale belga riprende il caso usando un servizio della France Presse. (L'ARTICOLO)

    "L'affaire Noemi poursuit Berlusconi", Le Figaro, 25 maggio 2009. Anche il quotidiano francese conservatore, che ieri sul caso titolava "La Repubblica mette in imbarazzo Berlusconi" continua a dare spazio alla vicenda Noemi, che "sta perseguitando il presidente del Consiglio", dando conto della campagna di Repubblica, delle incongruità rivelate dall'inchiesta sul rapporto fra la ragazza ed il presidente del Consiglio e della richiesta di spiegazioni in Parlamento da parte dell'opposizione. (L'ARTICOLO)

    "L'insubmersible", Slate.fr, 25 maggio 2009. Sul sito di informazione online diretto da Jean Marie Colombani, un lungo articolo di Marc Lazar riflette sull'enigma Berlusconi: accerchiato dai guai, dalla "strana relazione con la ragazza napoletana", incalzato dalla stampa d'opposizione, "accusata di aver rivelato informazioni su di lui e di chiederne conto, come è normale in democrazia", e ancora dal caso Mills e dall'economia in rosso. Eppure inaffondabile. (L'ARTICOLO)

    "Italie: la vie privée de Silvio Berlusconi continue de troubler la campagne", Le Monde, 25 maggio 2009. Aumentano i guai per Silvio Berlusconi, si legge sul quotidiano francese. "Le spiegazioni contraddittorie date dal presidente del Consiglio" su Noemi Letizia "sono state smentite da un ex fidanzato della ragazza". (L'ARTICOLO)

    "Sa liaison dangereuse", La dernière heure, 25 maggio 2009. Berlusconi non ha finito di spiegare la sua relazione con un'adolescente, si legge sul quotidiano belga. (L'ARTICOLO)

    "Berlusconi e la 18enne: Cos'è successo veramente?", Die Welt, 25 maggio 2009. Il quotidiano tedesco riprende le rivelazioni di Repubblica e rileva come la crisi "privata" in casa Berlusconi sia diventata ormai affare di stato. (L'ARTICOLO) .

    Sulla stessa linea la Suddeutsche Zeitung, "Berlusconi, das model und die "lüge", Berlusconi, la modella e la "bugia". (L'ARTICOLO)

    E Bild:"So lernte Berlusconi die 18-Jährige wirklich kennen", Così Berlusconi conobbe davvero la diciottenne. (L'ARTICOLO).

    "Ex Noemi klapt uit school over Berlusconi", De Telegraaf, 25 maggio 2009. "L'ex di Noemi rivela", si legge sul quotidiano olandese, che riprende l'intervista a Repubblica di Gino Flaminio. (L'ARTICOLO)

    Anche De Volkskrant parla delle rivelazioni dell'ex fidanzato di Noemi: "'Berlusconi loog over relatie met minderjarige"', "'Berlusconi ha mentito sulla sua relazione con la minorenne'" è il titolo del pezzo. (L'ARTICOLO)
    May 23

    23 maggio 2009

    Troppe menzogne, l'indulto funziona"
    In tanti sono usciti dai giri criminali

    di RANIERI SALVADORINI


    "Troppe menzogne, l'indulto funziona" In tanti sono usciti dai giri criminali
    L'indulto funziona, ma nessuno ci crede. Il tasso di recidiva, dei detenuti ceh sono ricaduti nei reati, è sceso al 27 per cento contro il 68 per cento dell'epoca precedente: è il dato emerso al convegno di studi sulle politiche di prevenzione svoltosi al carcere "Due palazzi" di Padova organizzato dall'associazione Ristretti Orizzonti, che ha visto coinvolte oltre 600 persone tra operatori, studiosi e volontari del mondo carcerario. Un convegno che in alcuni momenti ha avuto come sottofondo il rumore della "battitura" delle celle fatto dai detenuti per protestare contro il sovraffollamento e che arrivava fino alla palestra del carcere.

    Lo scossone l'ha dato subito Giovanni Torrente - sociologo del diritto tra l'Università di Torino e quella della Val d'Aosta: "Tutti sono convinti che l'indulto sia stato un fallimento, ma lo studio dei tassi di recidiva dei 'liberati' ci dice l'esatto contrario: è scesa al 27 per cento, di contro al 68 per cento di quella pre-indulto".
    Il gruppo di studio di Torrente ha lavorato sui dati forniti dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), che costituiscono il maggior campionamento attualmente disponibile della sorte dei 44.944 detenuti che hanno beneficiato della misura voluta da Prodi.

    Il calo della recidiva. Dei 45mila "indultati" lo studio ha differenziato due campionamenti diversi per status giuridico censendo, nel primo caso, tutti i "rientri" di quelli che venivano direttamente dal carcere: 27.607. Il tasso medio di recidiva è stato di circa il 27 per cento, di contro alla stima media pre-indulto, che secondo studi dello stesso Dap, in un monitoraggio condotto in 7 anni, è di circa il 68 per cento. Un calo, dunque, di oltre il 50 per cento.

    Nel secondo gruppo analizzato "i beneficiari del provvedimento sono quelli che vengono dalle misure alternative, come la semilibertà o l'affidamento ai servizi sociali - spiega Torrente - e in questo caso la recidiva cala in misura ancora maggiore, crollando attorno al 18 per cento". Il dato si riferisce a un campione di 7.615 liberati, rispetto a una popolazione di riferimento di 17.387 unità.

    La recidiva aumenta con la carcerazione. E il paradosso è ancora più visibile se si guarda agli estremi della ricerca, perché per coloro che non avevano mai avuto esperienze carcerarie, l'indulto ha fatto crollare il tasso di recidiva a nemmeno il 12 per cento. In pratica nove su dieci che non erano mai andati dentro, una volta indultati non sono rientrati. "Non hanno fatto in tempo a 'carcerizzarsi', incastrandosi in quelle dinamiche tipiche del carcere che in genere portano a introiettare comportamenti devianti e a perdere il contatto con le logiche del mondo libero". Per chi invece non riesce a "rompere il proprio percorso criminale", le probabilità di commettere di nuovo reato sono alte. "Tra quelli che avevano 11 e oltre esperienze carcerarie alle spalle, uno su due sono rientrati dentro".

    Gli italiani, i peggiori. Rispetto alla media del 27 per cento gli stranieri hanno mostrato un tasso di recidiva minore, del 19,80 per cento. "E' un dato da prendere con le pinze, spiega il sociologo, perché la rilevazione degli stranieri è più complicata, ma ci dice molto sulla nostra tendenza a identificare lo straniero con il delinquente".

    Eppure nessuno ci crede. "Non deve sorprendere, spiega Torrente, perché c'è stata quella che in sociologia si chiama "costruzione del panico morale". Infatti, prima i media, poi i singoli politici e successivamente il mondo politico nel suo complesso "fino a includere molti degli stessi che l'avevano votato hanno continuamente gettato discredito sul provvedimento, fino al punto che è entrato nel senso comune l'idea che l'indulto sia stato un fallimento".

    All'uscita dal carcere, altoparlanti e striscioni degli agenti della polizia penitenziaria in agitazione sindacale per la "terza branda" facevano eco alla protesta interna: "Lo sa che cosa vuol dire mettere tre persone in otto metri quadri? E' una situazione disumana per loro e pericolosa per noi - si sfogano gli agenti di che presidiano il sit-in". Infatti, le celle del carcere veneto sono state pensate per una persona sola e al momento sono occupate da tre, creando una situazione invivibile per i detenuti e ingestibile per gli agenti. "E' una situazione pazzesca, in queste condizioni non possiamo garantire alcuna sicurezza né per loro né per noi, dovremmo essere 420 e siamo appena 300".
    Una situazione che è tornata pre-indulto, secondo le stime dei sindacati ancora 300 detenuti e la capienza massima di 43.000 unità arriverà a 63.000. Se non ci fosse stato l'indulto, oggi sarebbero stati più di 80.000.
    May 07

    Won’t Go Home Without You

    I asked her to stay but she wouldn’t listen
    She left before I had the chance to say (Oh)
    The words that would mend the things that were broken
    But now it’s far too late, she’s gone away

    Every night you cry yourself to sleep
    Thinking: “Why does this happen to me?
    Why does every moment have to be so hard?”
    Hard to believe that

    It’s not over tonight
    Just give me one more chance to make it right
    I may not make it through the night
    I won’t go home without you

    The taste of your breath, I’ll never get over
    The noises that you made kept me awake (Oh)
    The weight of things that remaind unspoken
    Built up so much it crushed us everyday

    Every night you cry yourself to sleep
    Thinking: “Why does this happen to me?
    Why does every moment have to be so hard?”
    Hard to believe that

    It’s not over tonight
    Just give me one more chance to make it right
    I may not make it through the night
    I won’t go home without you

    It’s not over tonight
    Just give me one more chance to make it right
    I may not make it through the night
    I won’t go home without you

    Of all the things I felt but never really shown
    Perhaps the worst is that I ever let you go
    I should not ever let you go, oh oh oh

    It’s not over tonight
    Just give me one more chance to make it right
    I may not make it through the night
    I won’t go home without you

    It’s not over tonight
    Just give me one more chance to make it right
    I may not make it through the night
    I won’t go home without you
    And I won’t go home without you
    And I won’t go home without you
    And I won’t go home without you

    Traduzione testo canzone “Won’t Go Home Without You” di Maroon 5


    Titolo: Won’t Go Home Without You
    Titolo Tradotto: Non Andrò A Casa Senza Di Te

    Le ho chiesto di restare, ma lei non mi ha voluto dare retta
    è andata via prima che io avessi la possibilità  di dire
    le parole che avrebbero ricucito ciò che si era spezzato
    ma adesso è troppo tardi, lei è andata via

    ogni notte piangi prima di addormentarti
    pensando: “Perché mi succede questo?
    perché ogni istante deve essere così difficile?”
    è difficile credere che

    questa notte non è finita
    dammi solo un’altra occasione per sistemare tutto
    potrei non riuscire ad arrivare in fondo a questa notte
    non andrò a casa senza di te

    non riuscirò mai a fare a meno del sapore del tuo respiro
    i rumori che facevi mi tenevano sveglio
    il peso delle cose che rimangono non dette
    è aumentato così tanto che ci fa male ogni giorno

    ogni notte piangi prima di addormentarti
    pensando: “Perché mi succede questo?
    perché ogni istante deve essere così difficile?”
    è difficile credere che

    questa notte non è finita
    dammi solo un’altra occasione per sistemare tutto
    potrei non riuscire ad arrivare in fondo a questa notte
    non andrò a casa senza di te

    questa notte non è finita
    dammi solo un’altra occasione per sistemare tutto
    potrei non riuscire ad arrivare in fondo a questa notte
    non andrò a casa senza di te

    di tutte le cose che ho provato ma non ho mai mostrato
    forse la cosa peggiore è che ti ho lasciata andare
    non avrei mai dovuto lasciarti andare

    questa notte non è finita
    dammi solo un’altra occasione per sistemare tutto
    potrei non riuscire ad arrivare in fondo a questa notte
    non andrò a casa senza di te

    questa notte non è finita
    dammi solo un’altra occasione per sistemare tutto
    potrei non riuscire ad arrivare in fondo a questa notte
    non andrò a casa senza di te
    e non andrò a casa senza di te
    e non andrò a casa senza di te
    e non andrò a casa senza di te

    April 22

    senza fiato

    Sono riva di un fiume in piena
    Senza fine mi copri e scopri
    Come fossi un'altalena
    Dondolando sui miei fianchi
    Bianchi e stanchi, come te - che insegui me.
    Scivolando tra i miei passi
    Sono sassi dentro te – dentro me
    Se non sei tu a muoverli
    Come fossi niente
    Come fossi acqua dentro acqua

    Senza peso, senza fiato, senza affanno
    Mi travolge e mi sconvolgi
    Poi mi asciughi e scappi via
    Tu ritorni poi mi bagni
    E mi riasciughi e torni mia
    Senza peso e senza fiato
    Non son riva senza te

    Tell me now
    Tell me how am I supposed to live without you
    Want you please tell me now
    Tell me how am I supposed to live without you

    Se brillando in silenzio resti accesa dentro me
    Se bruciando e non morendo tu rivampi e accendi me
    Stop burning me!
    Dentro esplodi e fuori bruci
    E ti consumi e scappi via
    Stop burning me!

    Mi annerisci e ti rilassi e mi consumi e torni mia
    Stop burning me!
    (Get out
    Of my head
    Get out
    Of my head
    Get out
    Of my head
    Get out
    Of my head! Aaahhh)
    Want you please tell me now
    Tell me how am I supposed to live without you
    No, please, don't tell me now (touch me)
    Tell me how am I supposed to live without you
    No
    Please
    Don't
    April 09

    La canzone dell'amore perduto

    Ricordi sbocciavano le viole
    con le nostre parole:
    "non ci lasceremo mai,
    mai e poi mai"
    Vorrei dirti, ora, le stesse cose
    ma come fan presto, amore,
    ad appassire le rose
    così per noi.
    L'amore che strappa i capelli
    é perduto ormai.
    Non resta che qualche svogliata carezza
    e un pò di tenerezza.
    E quando ti troverai in mano
    quei fiori appassiti
    al sole di un aprile
    ormai lontano li rimpiangerai.
    Ma sarà la prima
    che incontri per strada,
    che tu coprirai d'oro
    per un bacio mai dato,
    per un amore nuovo
    E sarà la prima che incontri per strada,
    che tu coprirai d'oro
    per un bacio mai dato,
    per un amore nuovo

     

     



     

    April 08

    mmm

    carissimi sono tornato...che bella vacanza che è stata....città stupenda, tantissima gente e finalemente un po di vita!!!!!!!!che bello!!!
    ora un po meno visto che ormai l'unico pensiero sono gli esami..che palle...sempre meno voglia..soprattutto ora che è successo tutto questo casino in abruzzo...sinceramente mi sta un bel po sul cavolo sta cosa che tutti hanno solidarietà di qua e di la...che so nate ste catene su facebook e msn che nn servono un cazzo...scusate la volgarità ma è giusto usare termini forti...a che cavolo serve creare gruppi???ma andate a lavorare pirla..ecco come potrete notare sono tornato un po più cattivo...basta sta superficialità...meglio essere pesanti, così qualcosa resta...al posto di creare questi gruppi, donate soldi,sangue e andate d aiutare queste persone...distribuite vivere, vestini e aiutiamoli in qualche modo...sta cosa veramente mi fa cgirare le palle tanto..ma tanto tanto..a propostito di palle...oggi bella partita di calcetto..bella forse è troppo... ma era un vita che nn giocavo più..che bello...pensavo che sarebbe stata un disastro per me..anzi..di gambe nn va malissimo...via nn mi sono sfasciato ad amsterdam!!!cmq tanto divertimento!!grande Sam,Faggio, Dario e Bizz!!!e soprattutto Fabry!!!!il prossimo anno si va a sciare o cmq un'altra vacanza...ok?!??!?!...

    8 aprile 2009

     
    April 02

    ritornerai

    Ritornerai lo so ritornerai
    e quando tu sarai con me
    ritroverai le stesse cose che
    tu non volevi vedere intorno a te
    e scoprirai che nulla é cambiato
    che sono restato l'illuso di sempre.

    E riderai quel giorno riderai
    ma non potrai lasciarmi più
    Ti senti sola con la tua libertà
    ed é per questo che tu ritornerai
    e scoprirai che nulla é cambiato
    che sono restato l'illuso di sempre

    March 30

    30 marzo 2009

    da quando è entrato nella mia vita facebook questo blog sta passando in secondo piano..lo curo più poco...cmq nn mi ricordo se già l'ho fatto, ma vi lascio questa spendida canzone..
    ps. Tantissimi auguri Gio!!!!!!!!
     

     

      Amsterdam

    Come on, my star is fading
    And I swerve out of control
    If i, if I’d only waited
    I’d not be stuck here in this hole
    Come here my star is fading
    And I swerve out of control
    And I swear I waited and waited
    I’ve got to get out of this hole

    But time is on your side
    Its on your side now
    Not pushing you down and all around
    It’s no cause for concern

    Come on, oh my star is fading
    And I see no chance of release
    And I know I’m dead on the surface
    But I am screaming underneath

    And time is on your side
    Its on your side now
    Not pushing you down
    And all around, no
    It’s no cause for concern

    Stuck on the end of this ball and chain
    And I’m on my way back down again
    Stood on a bridge, tied to the noose
    Sick to the stomach
    You can say what you mean
    But it won’t change a thing
    I’m sick of the secrets
    Stood on the edge, tied to a noose
    You came along and you cut me loose
    You came along and you cut me loose
    You came along and you cut me loose.



    Amsterdam

    Andiamo, la mia stella si sta sbiadendo
    E sto finendo fuori controllo
    se io, se avessi solo aspettato
    Non sare relegato qui in questo buco
    vieni qui la mia stella si sta spegnendo
    E sono finito fuori controllo
    E lo giuro ho aspettato e aspettato
    devo uscire da questo buco

    Ma il tempo è al tuo fianco
    adesso è al tuo fianco
    non ti sbatte a terra e di qua e di là
    non è un motivo di disturbo

    andiamo oh la mia stella si sta spegnendo
    e non vedo nessuna possibilità di liberazione
    e so che sono apparentemente morto
    ma dentro sto urlando

    e il tempo è dalla tua parte
    adesso è dalla tua parte
    non ti sbatte a terra
    e di qua e di là, no
    non è motivo di disturbo

    appiccicato alla fine di questa palla da carcerato
    e sono di nuovo tornato sulla mia strada
    sto in piedi su un ponte legato fino al collo
    ho voglia di vomitare
    puoi dire cosa intendevi dire
    ma non cambierebbe una virgola
    sono stanco dei segreti
    sto in piedi sul bordo, legato fino al collo
    sei venuta qui e mi hai emancipato
    sei venuta qui e mi ha emancipato
    sei venuta qui e mi ha emancipato
    March 27

    27 marzo 2009

    Martedi scorso Teresa Casoria, presidente della giuria, ha escluso la Juventus dal processo di Calciopoli: essendo un procedimento soltanto penale, il dibattimento riguarderà esclusivamente le responsabilità individuali dei singoli soggetti coinvolti e non quella oggettiva attribuibile al club bianconero. La Juventus esce così di scena: non ci potrà essere nei suoi riguardi alcuna delle richieste risarcitorie avanzate da club, associazioni di consumatori o privati cittadini.

    L’avvocato Paco D’onofrio ci ha mandato il suo parere su questa vicenda.
     
    «Come ho avuto occasione di anticipare nel corso di al­cuni interventi pubblici re­si all’indomani dell’inizio del processo di Napoli, le questioni lasciate irrisolte dalla frettolosa giustizia sportiva dell’estate del 2006 sarebbero riemerse presto, ben prima dell’ulti­mo grado di giudizio pena­le».

    «In effetti, è dato recente che i giudici ( statali, a differen­za di quelli sportivi che non appartengono all’ordina­mento giudiziario), sulla base di un’ampiezza di pro­ve indubbiamente inesi­stente nel momento in cui si è celebrato Calciopoli da­vanti agli organi della Figc, ha deciso di estromettere dal processo la Juventus, sollevandola da eventuali responsabilità risarcitorie ed asseverando la nota e ri­corrente tesi difensiva del­la società che, nella rinno­vata gestione, si è sempre dichiarata e professata quasi “ vittima” del presun­to travalicamento di man­sioni che il suo ex Direttore Generale, Luciano Moggi, avrebbe perpetrato nel tempo. Tralasciando ogni questio­ne sul punto, anche nel ri­spetto del processo che si sta celebrando, non può tuttavia non sottolinearsi che al momento, sulla base di quanto deciso dal colle­gio partenopeo, non è dato rinvenire alcun profilo di responsabilità del club bianconero, che, quindi, esce dall’agone processua­le. Gli scudetti revocati alla Juventus andrebbero rias­segnati, quale effetto rever­sibile ( ormai la retrocessio­ne in serie B è stata effetti­vamente espiata) di una pronuncia della giustizia sportiva che si è fondata su un erroneo presupposto di fatto. Si ricorderà, infatti, che l’accanimento sanzio­natorio della Figc nei con­fronti della società bianco­nera si spinse oltre la sem­plice attribuzione di punti di squalifica ( come per le altre tre squadre coinvol­te), ma si decise di retroce­dere la squadra appena di­venuta Campione d’Italia, revocandole anche lo scu­detto conquistato nel corso di un campionato non sot­toposto ad procedimento di­sciplinare!»

    «La non convincente gestio­ne del processo sportivo in termini di garanzie costitu­zionali e diritti della difesa, nonché l’applicazione delle massime sanzioni possibili, trovarono giustificazione nell’argomento federale se­condo cui la Juventus an­dasse punita con severità esemplare perché aveva be­neficiato ed avallato un si­stema di corruzione arbi­trale. Non è così, a meno che non si consideri più attendibile un giudice sportivo rispetto ad un Tribunale della Re­pubblica. Ferma restando la mia as­soluta convinzione dell’in­nocenza di Luciano Moggi, in ogni caso, per il solo pri­mo esito processuale napo­letano, la Juventus sarebbe legittimata a chiedere la revisione del processo spor­tivo, chiedendo la rassegna­zione degli scudetti illegit­timamente revocati (effetto ancora reversibile), quale atto moralmente doveroso nei confronti dei tifosi che ancora si interrogano sulla rinuncia al ricorso al Tar e giuridicamente doveroso nei confronti dei piccoli azionisti che hanno sofferto l’andamento al ribasso del titolo, per le note vicende».
    March 24

    riguarda noi

    ero molto più felice
    sai chi me lo dice?
    lo specchio
    ora che non sei più al mio fianco
    mi sveglio e non mi accendo e sbando
    ciò che è stato
    lo sai anche tu
    con un po' di dolore
    vorrei non vederti più
    in tutte le cose che intorno ho
    vorrei cancellare un po'
    di ciò che riguarda noi
    esco con  le mie domande
    e ce n'e'una grande
    riguarda noi
    rivedo quegli anelli
    che ora sono le catene
    di quel volersi bene
    imprigionato nel mio letto
    c'è un posto in più
    c'è ancora il tuo sapore ma
    vorrei non vederti più
    in tutte le cose che intorno ho
    vorrei cancellare un po'
    di ciò che riguarda noi
    che siamo in panne ormai
    come un motore che
    perde olio senza di te
    e va in  salita
    ma non si ferma mai
    la forza del cuore mio
    potessi spiegarlo io
    vorrei cancellare un po'
    di ciò che riguarda noi
    potrei buttarmi in nuove avventure
    ma non riesco a uscire
    tu dammi un segno
    che possa liberarmi un po'
    vorrei non trovarti sai
    in tutte le cose che non mi dai
    vorrei soffermarmi un po'
    su ciò che riguarda noi
    sono sola in una stanza
    con una speranza che riguarda noi
    March 23

    23 marzo 2009

    Il reddito di Silvio Berlusconi, nel 2007, si è ridotto a un decimo rispetto all'anno precedente: 14.532.538 euro, contro i 139.245.570 del 2006. E' quanto si legge nella dichiarazione dei redditi del presidente del Consiglio presentata lo scorso anno e relativa al 2007. Il premier ha pagato un'imposta lorda di 6.242.161 euro, mentre l'imposta a credito è stata di 399.169 euro. 
     
     
    LA REPUBBLICA
    March 17

    17 marzo 2009

     
    March 15

    15 marzo 2009

     

    Guaranteed

    On bended knee is no way to be free
    lifting up an empty cup I ask silently
    that all my destinations will accept the one that's me
    so I can breath

    Circles they grow and they swallow people whole
    half their lives they say goodnight to wive's they'll never know
    got a mind full of questions and a teacher in my soul
    so it goes...

    Don't come closer or I'll have to go
    Holding me like gravity are places that pull
    If ever there was someone to keep me at home
    It would be you...

    Everyone I come across in cages they bought
    they think of me and my wandering
    but I'm never what they thought
    got my indignation but I'm pure in all my thoughts
    I'm alive...

    Wind in my hair, I feel part of everywhere
    underneath my being is a road that disappeared
    late at night I hear the trees
    they're singing with the dead
    overhead...

    Leave it to me as I find a way to be
    consider me a satelite for ever orbiting
    I knew all the rules but the rules did not know me
    guaranteed... 

    TRADUZIONE

    garantito

    Inginocchiato non c'è modo di essere libero 
    sollevando una tazza vuota, chiedo silenziosamente 
    che tutte le mie destinazioni accettino quello che sono io 
    così riesco a respirare... 

    dei cerchi si espandono e ingoiano le persone per intero 
    per metà delle loro vite dicono buonanotte 
    a mogli che non conosceranno mai 
    ho una mente piena di domande 
    ed un insegnante nella mia anima, va così... 

    non venire più vicino o dovrò andarmene 
    i posti che tirano mi attirano come la gravità 
    se mai ci fosse qualcuno per cui restare a casa 
    quel qualcuno saresti tu... 

    tutti quelli che incontro, in gabbie che hanno comprato 
    pensano a me e al mio vagare, 
    ma io non sono mai quello che pensavano 
    ho la mia indignazione ma sono puro in tutti i mei pensieri 
    io sono vivo... 

    il vento è tra i miei capelli, mi sento parte di ogni posto 
    al di sotto del mio essere c'è una strada che è scomparsa 
    a notte fonda sento gli alberi, 
    stanno cantando con i morti, lassù... 

    lascia che sia io a trovare un modo di essere 
    considerami un satellite sempre in orbita 
    conoscevo tutte le regole, ma le regole non mi conoscevano 
    garantito...